Ilario Fioravanti e gli studenti del Liceo Monti: le sanguigne.

Nove studenti che frequentano il liceo “V. Monti” di Cesena e in particolare il Liceo Classico, si sono cimentati in un progetto che ha avuto come scopo la catalogazione  dei disegni a sanguigna realizzati da Ilario Fioravanti a partire dagli anni ’60. L’attività è stata voluta da alcuni docenti in applicazione della normativa sull’alternanza scuola lavoro e da Adele Briani Fioravanti che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. Gli allievi  si sono lasciati coinvolgere e con grande professionalità hanno realizzando l’attività.I ragazzi sono stati Davoli Serena, Riceci Serena, Raggini Letizia, Zaccherini Sara, Zilioli Leonardo, Camaeti Elena, Carullo Alice, Diprè Eleonora e Ventrucci Chiara,  frequentano  la classe quarta. Il progetto ha previsto la classificazione dei disegni a sanguigna a partire dagli anni ’60 con la realizzazione di una scheda di catalogazione completa dell’immagine digitale conforme ai criteri adottati dalla Sovrintendenza per i beni Architettonici, Paesaggistici e Storici di Bologna. L’iniziativa è stata introdotta da una fase di formazione riguardante la figura dell’artista e le sue opere più significative. La sede è stata l’atelier di Ilario Fioravanti, in contrada Uberti 71 a Cesena. Le professoresse Maria Teresa Forlani, Francesca Renzi e Stella Ricci con Adele Briani hanno introdotto alle modalità del lavoro gli allievi e ne hanno seguito le realizzazioni. Si è trattato di una modalità estremamente efficace di rispondere alla esigenza più importante cui  la scuola attuale intende rispondere che è quella di consentire agli studenti di provare sul campo le conoscenze maturate sui banchi trasformandole in competenze. La realizzazione del progetto ha consentito agli studenti, che hanno lavorando con perizia e passione, di acquisire una capacità di lettura dell’opera d’arte valutandone gli aspetti iconografici nonché di essere in grado di utilizzare gli strumenti necessari per effettuare una corretta catalogazione. Contemporaneamente hanno avuto modo di scoprire l’opera di Fioravanti e di approfondirne l’analisi. Il progetto ha visto anche momenti ulteriori che sono consistiti  nella catalogazione di altre opere conservate presso l’abitazione di Adele Briani a Savignano Sul Rubicone  e verrà opportunamente presentato e rendicontato anche in sede di esame conclusivo del corso di studi.  Nella sezione video del sito è possibile esaminare alcuni brevi contributi inerenti il lavoro e un interessante confronto fra  Adele Briani,  gli studenti e le studentesse del Liceo Classico.

Scritto da stefano.scarpellini il 16 Apr 2017 in Eventi, Eventi-eventi, News

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