Incontri di Casa dell’Upupa. “A tavola con i grandi. Cibo per il corpo. Cibo per la gioia. Cibo per la mente”. Sabato 30 maggio 2015.

Per iniziativa di Adele Briani Fioravanti la Casa dell’Upupa ha voluto proseguire, anche nel 2015, la tradizione di incontri culturali aperti a tutti gli amici di Ilario. Per questo, sabato 30 maggio si è svolta, a Sorrivoli,  una manifestazione articolata in due momenti principali. Il primo ha visto l’esibizione di Daniele Salvatore al flauto dolce contralto e di Silvia Rambaldi  al clavicembalo. I due virtuosi concertisti hanno eseguito brani dai “XII solos for a violin or flute” di Francesco Mancini. Successivamente l’associazione culturale “la verbena” ha presentato una serie di gioie per il palato ma anche per la linea, ricette a base di erbe spontanee, verdura e frutta. La “verbena” ha riunito persone appassionate alla conoscenza, alla raccolte a all’uso delle erbe spontanee. Da sempre riscuote stima da parte di tutti per la competenza con la quale opera e ricerca e per l’”animus donandi”  che spinge i suoi associati a destinare in solidarietà tutti i proventi delle loro manifestazioni. A perfetto coronamento e completamento di questo secondo momento Simona Gessi, anima dell’azienda vinicola “castellaro”, ha deliziato i palati con due perle della sua produzione: “Cornelia”, vino rosso ottenuto dai vitigni di sangiovese e cabernet sauvignon e “Caesar”, vino bianco ottenuto dal vitigno chardonnay. Con l’occasione Adele Briani Fioravanti ha potuto, con personale soddisfazione, mettere a parte i suoi ospiti dell’inserimento di casa dell’Upupa fra le cosiddette “case della memoria”. Si tratta di un insieme ristretto di abitazioni che sono appartenute a grandi uomini di cultura, poeti, artisti, scienziati e li hanno visti protagonisti delle loro creazioni intellettuali e per questo sono divenute centri di importante divulgazione della cultura.

Scritto da stefano.scarpellini il 31 Mag 2015 in Eventi-eventi

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