GIANNI CESTARI

NUOVI MONDI. Gianni Cestari dialoga con Vincenzo Coronelli

Presenterà l’incontro Fabrizio Resca
Interverrà Graziano Campanini

Sabato 11 giugno 2011, ore 18

Gianni Cestari, Planisfero del Continente Nuovo, 2010, tecnica mista su cartone, cm 50x35

Gianni Cestari
Planisfero del Continente Nuovo, 2010 tecnica mista su cartone, cm 50x35

Libro-documento pubblicato in occasione della esposizione di Gianni Cestari dedicata al fortunato ritrovamento sul mercato antiquario di un raro volume di Vincenzo Coronelli (1650- 1718), frate francescano, cosmografo, geografo e cartografo, considerato uno dei più famosi costruttori di globi del XVII secolo. Il libro ritrovato, Atlante veneto volume I, benché privato delle illustrazioni originali, ha conservato intatto il proprio fascino tanto da indurre l’artista Gianni Cestari a riprodurre il registro delle 72 figure mancanti, reintegrando con la propria sensibilità le parti del volume asportate a scopo commerciale. Le sue opere colloquiano con le tavole originali proponendo al pubblico una scelta di recupero e valorizzazione del patrimonio librario inusuale rispetto alle tradizionali metodologie: quella dell’interpretazione in chiave contemporanea (M. G. Tavoni). In una società in cui si disperdono interi patrimoni culturali senza battere ciglio, preoccuparsi di salvare un solo libro può parere eccessivo. Ma ogni singolo libro antico è parte imprescindibile del nostro DNA culturale e questa proposta di salvataggio e valorizzazione potrà forse rappresentare un nuovo, diverso modo di operare (G. Campanini).

Nuovi Mondi. Gianni Cestari dialoga con Vincenzo Maria Coronelli, a cura di Graziano Campanini e Maria Gioia Tavoni, Bononia University Press, 2010.

Gianni Cestari nella pittura si muove in equilibrio sul crinale che divide l’astrazione dalla figurazione venando entrambe di una sorta di malinconia a volte struggente a volte leggiadra, sempre poetica. Ha tenuto esposizioni personali e ha partecipato a rassegne collettive presso gallerie private e spazi pubblici in Italia e all’estero.

Fabrizio Resca è nato a Ferrara nel 1956, è laureato presso l’Università di Ferrara con una tesi in antropologia culturale, svolge l’attività di tour leader professionista e ha conseguito un Master in Psicologia e Marketing del Turismo, ha frequentato vari corsi di formazione in tecniche della comunicazione presso il Daile Carnagie Training Center di Milano; per meriti culturali gli è stato conferito il Cavalierato al Merito della Repubblica. Distintosi in vari concorsi letterari nazionali, ha esordito con la silloge di poesie Viaggio infinito (1989) a cui seguono Passi nella polvere (1991), Anime di passo (1998), Le nubi del Caribe, appunti di viaggio in poesia (1999), Fata Morgana (2000), Intervalli di Marea (2001), Il gioco delle Parche (2001). In narrativa ha pubblicato il volume d’impressioni di viaggio Odore di Russia (1995), il romanzo breve Il volo del gabbiano azzurro (2002; Premio Niccolini, Ferrara 2003), Pensieri on the road, aforismi e citazioni in viaggio (2007-2010), nonché altri racconti e articoli pubblicati in varie antologie e riviste nazionali. Alcuni brani dei suoi libri sono stati utilizzati in trasmissioni radiofoniche da RAI radio 3, Radio Montecarlo e Radio 101.

Graziano Campanini è direttore del Museo della Sanità e dell’Assistenza presso il complesso monumentale di Santa Maria della Vita di Bologna, si occupa da molti anni di arte, museologia, salvaguardia del patrimonio storico-artistico, settori nei quali ha ricoperto svariati incarichi pubblici e per i quali ha scritto numerosi testi.

Scritto da Massimo Balestra il 31 Mag 2011 in Calendario, Casa dell'Upupa, Eventi-eventi

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